Una storia di oltre 1.500 anni.
Per capire davvero cosa rappresenta Shaolin bisogna andare oltre l'immagine del Kung Fu che il mondo conosce. Il Tempio è nato come luogo buddhista e centro di studio, e nel corso dei secoli ha intrecciato spiritualità Chan, cultura, disciplina del corpo e pratica marziale. È questa continuità, fatta di storia e trasformazioni, che rende Shaolin una tradizione ancora viva.
495 d.C.Le origini
Il Tempio viene fondato ai piedi del monte Song, nella provincia dello Henan, per accogliere il monaco indiano Batuo (Buddhabhadra), sotto l'imperatore Xiaowen della dinastia Wei del Nord. All'inizio Shaolin è soprattutto un centro di insegnamento, traduzione e pratica buddhista.
VI SECOLOBodhidharma e il Chan
La tradizione Shaolin collega il Tempio alla figura di Bodhidharma, monaco indiano considerato il primo patriarca del Chan in Cina. La sua presenza è avvolta anche da racconti e leggende, ma il legame con la storia spirituale di Shaolin è diventato parte fondamentale dell'identità del Tempio.
VII SECOLOI monaci guerrieri
Durante la dinastia Tang alcuni monaci di Shaolin partecipano a eventi militari in difesa del nuovo impero. La vicenda dei tredici monaci guerrieri, ricordata anche da iscrizioni del Tempio, contribuisce alla fama di Shaolin come luogo nel quale disciplina buddhista e abilità marziale possono convivere.
SONG · MINGLa tradizione marziale cresce
Nei secoli successivi le arti marziali praticate a Shaolin si sviluppano e vengono trasmesse in forme sempre più articolate. In particolare durante l'epoca Ming la reputazione del Kung Fu Shaolin raggiunge una grande notorietà. Tecnica, allenamento, disciplina e cultura del monastero diventano parte di un patrimonio riconoscibile in tutta la Cina.
1928La distruzione e la rinascita
Nel 1928 un incendio legato alle guerre tra signori della guerra devasta gran parte del complesso e distrugge una quantità enorme di documenti. Il Tempio attraversa poi decenni difficili, fino al progressivo recupero della sua vita religiosa, culturale e marziale nella seconda metà del Novecento.
OGGIUn patrimonio mondiale
Oggi il Tempio Shaolin è conosciuto in tutto il mondo come luogo di riferimento per il buddhismo Chan e per la tradizione marziale Shaolin. Il complesso storico di Dengfeng è inserito nel patrimonio mondiale UNESCO e il nome Shaolin continua a rappresentare un ponte tra cultura cinese, pratica marziale e ricerca personale.
“Shaolin” non significa soltanto imparare una tecnica: significa entrare in contatto con una tradizione e assumersi la responsabilità di praticarla con rispetto.